Branded video content, la nuova frontiera del marketing

Bill Gates diceva: “Content is the king” e questo perchè, fino a qualche anno fa, gli strumenti numero uno del marketing erano proprio i contenuti testuali. Ma il web è fatto di tempi rapidi, anzi, super rapidi e l’”abuso” di contenuti di questo tipo ha dovuto presto lasciare posto ai video, considerati più efficaci dei contenuti testuali.

Oggi, ricordano gli analisti di Thirty Seconds Milano, la maggior parte degli utenti che navigano online, effettuano i propri acquisti dopo aver guardato un video che può essere informativo oppure promozionale.

Il 2017 è stato considerato un anno “epocale” che però raggiungerà la vera esplosione nel 2019, quando, secondo le stime, i video domineranno il traffico internet.

Mediante il branded video content, si ha la possibilità di poter investire in quelli che sono considerati contenuti persuasivi il cui scopo è quello di creare, per il consumatore, un’esperienza “immersiva”. Affinchè ciò avvenga, il contenuto trattato deve essere coerente con il brand che viene promosso indirettamente, quindi in maniera naturale, senza forzature (o questo è quanto devono percepire gli utenti). I valori contenuti nel video devono essere in grado di veicolare le caratteristiche del brand.

Si parla di branded content quando il contenuto appare sul sito, sulla pagina aziendale di Facebook, sul canale Youtube o anche su un magazzino virtuale che è stato creato appositamente.

I branded content sono contenuti “homemade” che piacciono alle aziende e convincono i consumatori, preferiti alle pubblicità perchè sono contenuti realizzati appositamente con lo scopo specifico di veicolare l’immagine aziendale.

Il mercato pubblicitario è sempre in trasformazione e spesso le aziende preferiscono “fare per conto proprio” realizzando una strategia di contenuti ad hoc, innovata, di qualità, personalizzata ma soprattutto su misura: branded content appunto! Contenuti di “fiducia” dal momento che si tratta di uno strumento ancora considerato “nuovo” in grado di rispondere alla domanda di engagement e di storytelling da parte dei brand.

Avvalersi di branded video content significa essere in grado di aumentare l’awareness ed, allo stesso tempo, consolidare i valori connessi alla marca. Non solo, attraverso i branded video content, è anche possibile fare investimenti diversi dalla solita pubblicità, entrando “realmente” in contatto con i clienti o potenziali clienti, regalando anche occasioni gratificanti di intrattenimento in grado di garantire customer satisfaction. In altre parole, non possiamo non essere tutti quanti consapevoli dei vantaggi del “contenuto di marca”. Questo perchè l’azienda oltre a far conoscere il proprio brand deve essere anche in grado di coinvolgere il target di riferimento per aumentare la brand loyalty trasformando il “semplice brand” in un trust brand.

L’effetto del branded video content sul consumatore è decisamente positivo, trattandosi di contenuti meno fastidiosi e meno invasivi, di una forma di comunicazione piacevole che non ha più nulla a che vedere con il tradizionale spot.

Con una media di circa 3 minuti, questi contenuti sono in grado di assicurare la dignità e la qualità editoriale che permette di presentare al meglio quelli che sono i valori della marca. Per questo il branded video content detiene una funzione strategica di fondamentale importanza: un vero e proprio contenuto editoriale sicuramente originale ed unico perchè specificatamente creato per quella marca.

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