Come creare i cartellini segnaprezzo per il tuo negozio

Cos’è un segnaprezzo?

Il segnaprezzo per il negozio è la targhetta o meglio, il cartellino, sul quale è indicato il prezzo della merce esposta. Praticamente la prima cosa che vanno a vedere le persone quando sono interessate ad acquistare un prodotto.

I cartellini segnaprezzo non si trovano solo sugli abiti, li troviamo ovunque, dal panettiere, dal macellaio, dal salumiere, nei supermercati, dal pescivendolo, infilati in un panino appetitoso, ecc. In alcuni casi è obbligatorio scrivere sul segnaprezzo il nome del prodotto o della merce, eventuali ingredienti ed il prezzo di vendita intenso, a seconda dei prodotti, in chilogrammi, oppure al pezzo, ecc.

In quali materiali si possono creare i cartellini segnaprezzo?

Oltre al PVC che risulta essere il materiale più idoneo per la realizzazione dei cartellini segnaprezzo, esiste anche il cartoncino colorato con uno spessore che può variare dai 200 ai 350 gr.

Il cartoncino però è un materiale che una volta scritto, non può più essere riutilizzato ed è anche soggetto al deterioramento, soprattutto quando viene esposto al sole, o se viene a contatto con l’umidità, pertanto, affinchè resti leggibile, deve essere rifatto e sostituito.

Il PVC invece è il materiale consigliato per la produzione dei segnaprezzi, perchè si presenta rigido e se cade o viene urtato, non si rompe. Per il PVC che presenta uno spessore da 0,6 mm si presenta particolarmente lucido e scorrevole per la scrittura. Lo spessore sottile permette ai segnaprezzi di essere abbinati a tutti i supporti. Si possono anche creare i cartellini segnaprezzo con fronte opaco/satinato in grado di creare l’effetto lavagna in ardesia che però il PVC ha sostituito dal momento che l’ardesia non è più un materiale a norma di Legge, perchè di facile rottura e pertanto pericoloso. Inoltre il cartellino può essere inserito su di una clip oppure su una pinza.

Come utilizzare i cartellini segnaprezzo

Per scrivere il prezzo e/o le indicazioni, sui cartellini segnaprezzo, è consigliato utilizzare gli appositi pennarelli per segnaprezzi con base acqua, in modo che i segnaprezzi si possono cancellare versando sopra o su di un panno pulito, del semplice Alcool Puro. Oppure dei pennarelli a gesso liquido cancellabili semplicemente passando sopra alla scritta una spugnetta bagnata o un panno umido. Ovviamente poi va scelta la giusta strategia di pricing.

Come scegliere i cartellini segnaprezzo?

I cartellini segnaprezzo, vengono scelti in base alla tipologia di merce e di prodotti venduti. Di norma, i supermercati, i fruttivendoli, banchi al mercato di abbigliamento e simili, preferiscono utilizzare un segnaprezzo che sia molto visibile, in grado di comunicare fin dal primo sguardo, il grosso affare, pertanto in questi casi, sono indicati i cartellini segnaprezzo in PVC fluorescenti o plastificati. Per i prodotti locali invece, sono molto ricercate le lavagnette nere, che possono essere abbinate a diversi accessori, rendendo il negozio ben curato, elegante ed accattivante. Boutique, gioiellerie, negozi di preziosi, puntano invece ai cartellini segnaprezzo piccoli e discreti.

Cosa comunicano i cartellini segnaprezzo al cliente?

Oltre a comunicare ovviamente il prezzo, rendendolo ben visibile, i cartellini segnaprezzo fanno sapere anche al cliente se quel prodotto può essere più o meno alla loro portata, se si tratta di un affare, se si tratta di un prodotto accessibile oppure no.

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