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Colori acrilici o tempere? Le principali differenze tra i colori più utilizzati nella pittura.

Scopri le differenze tra i colori acrilici e le tempere.

Se vuoi cimentarti nell’arte della pittura vorrai sicuramente conoscere le qualità delle varie tipologie di vernice.

In questo articolo trovi in particolare le differenze tra le vernici più usate, ovvero i colori acrilici – come ad esempio gli Acrilici Maimeri, e le tempere.

Cosa sono i colori acrilici.

I colori acrilici professionali, come lo sono i più utilizzati e conosciuti Acrilici Maimeri, sono composti da pigmenti misti a resine acriliche.

Queste particolari vernici sono molto recenti – parliamo del XX secolo – ed essendo caratterizzate da una particolare brillantezza nei colori sono utilizzate soprattutto dai pittori appartenenti alla corrente Pop Art.

I colori a tempera.

Questi colori sono a base d’acqua e formati da pigmenti misti a sostanze leganti come colle animali, gomme vegetali e caseina. Le sostanze leganti sono generalmente molto deperibili. Per questo è molto difficile trovare colori a tempera “puri” in commercio: solitamente infatti vengono utilizzati conservanti proprio per far in modo che durino più a lungo.

Proprio per questo particolare motivo i pittori professionisti preferiscono preparare i colori a tempera artigianalmente.

Fino alla fine del XV secolo la maggior parte delle opere d’arte (dalle sculture in legno ai dipinti su tela e su muro) che sono state realizzate in Europa sono state dipinte mediante l’utilizzo di colori a tempera.

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Le differenze.

Oltre ai materiali di cui sono composti, gli acrilici e le tempere si differenziano per diversi motivi, visibili sia durante la stesura dei colori che dopo l’asciugatura.

Sei curioso di sapere quali sono le principali differenze tra queste due particolari vernici?

Eccoti subito accontentato:

  • i colori acrilici, soprattutto quelli professionali, sono più duraturi nel tempo rispetto alle tempere: ne consegue il fatto che i dipinti realizzati con gli acrilici siano meno soggetti ad invecchiamento e dunque ingiallimento.
  • Le tempere, essendo colori ad acqua sono lavabili. Gli acrilici no. Questo potrebbe essere un vantaggio o uno svantaggio a seconda della destinazione d’uso.
  • La finitura dei colori: gli acrilici possono essere, a seconda della tipologia, a finitura opaca o lucida – pur mantenendo la caratteristica brillantezza nei colori -, le tempere invece sono esclusivamente opache.
  • Le superfici: le tempere danno il meglio di sé se vengono utilizzate su superfici porose (tela, muri, carta), mentre i colori acrilici possono essere utilizzati su diverse tipologie di superficie, come il cartone, la tela, il vetro.
  • I tempi di asciugatura sono molto simili tra i due colori, ma se non hai il tempo di lavare subito i pennelli – o i tamponi, o qualsiasi altro strumento utilizzato per dipingere – sarà molto difficile ripulire quelli su cui si sono seccati gli acrilici.

Conclusioni.

Ora che conosci le principali differenze tra questi due particolari colori, puoi decidere quale tra i due sia il più adatto alla realizzazione dei tuoi dipinti e al tuo stile!

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